OBIETTIVI: L’obiettivo di questo studio metallomico è quello di indagare in modo esaustivo alcune relazioni tra il rischio di cancro e i minerali, tra cui i metalli essenziali e tossici.

METODI: Ventiquattro minerali, essenziali e tossici, in campioni di capelli sono stati misurati con la spettrometria di massa induttivamente accoppiata al plasma (ICP-MS) in 124 pazienti con cancro e 86 soggetti di controllo, e l’associazione cancro-minerali analizzata con regressione logistica multipla.

RISULTATI: L’analisi di regressione logistica multipla ha dimostrato che diversi minerali sono significativamente correlati al cancro, positivamente o negativamente. Il minerale più cancro-correlata era iodio (I) con il più alto coefficiente di correlazione r = 0,301, seguito da arsenico (As; r = 0,267), zinco (Zn; r = 0,261), e sodio (Na; r = 0,190) , con p <0,01 per ogni caso. In contrasto, selenio (Se) è inversamente correlato al cancro (r = -0,161, p <0,05), seguito da vanadio (V) (r = -0,128). Regressione lineare multipla valore era altamente correlata significativamente con probabilità di cancro (R (2) = 0,437, p <0,0001), e l’area sotto la caratteristica curva operativa (ROC) è stata calcolata in 0,918. Inoltre, utilizzando tabelle di contingenza e il test chi-quadro, la precisione di discriminazione per il cancro è stato stimato a 0,871 (chi-quadrato = 99,1, p <0,0001).

CONCLUSIONI: Questi risultati suggeriscono che alcuni minerali come arsenico, selenio, e probabilmente iodio, zinco, sodio e vanadio, possano contribuire alla regolazione del cancro e anche che lo studio metallomico utilizzando l’analisi di regressione logistica multipla è un utile strumento per la stima del rischio di cancro.

Link all’articolo originale:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19568830

 

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