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Paziente di anni 49, femmina, al terzo ciclo di cura con il metodo Mineral Test®.
Nessuna terapia farmacologica in corso o pregressa.
La risonanza magnetica del 05/01/2016 rileva la “riduzione dimensionale delle principali lesioni di nuova comparsa nel controllo del 24 novembre del 2014.
Vi sono tre erronee dichiarazioni nel referto: 1) non è stato utilizzato alcun mezzo di contrasto, per rifiuto della Paziente. 2) non vi è una diagnosi definitiva di Sclerosi Multipla. 3) si riscontrano MIGLIORAMENTI nella capacità deambulatoria!

RMOP

Molto spesso, o meglio, quasi sempre, analizzando alla Mineral Test® i minerali intracellulari in patologie come Alzheimer, Parkinson, Depressione, Fibromialgia, Sclerosi Multipla, Autismo, e altre ancora, si riscontra un ECCESSO di CALCIO! “…. la ricerca spiega, infatti, come sia stato finalmente identificato lo specifico gruppo di molecole che controlla la concentrazione di ioni di calcio all’interno delle cellule. ….” “… i ricercatori sono riusciti a identificare i geni responsabili della concentrazione degli ioni di calcio nelle cellule e scoprire che sono gli attori principali nei processi fisiologici e patologici nel cervello. ….”
JAMA Psychiatry. 2015 Sep 2. doi: 10.1001/jamapsychiatry.2015.1309. [Epub ahead of print]

Genetic Analysis of Association Between Calcium Signaling and Hippocampal Activation, Memory Performance in the Young and Old, and Risk for Sporadic Alzheimer Disease.

Abstract

IMPORTANCE:

Human episodic memory performance is linked to the function of specific brain regions, including the hippocampus; declines as a result of increasing age; and is markedly disturbed in Alzheimer disease (AD), an age-associated neurodegenerative disorder that primarily affects the hippocampus. Exploring the molecular underpinnings of human episodic memory is key to the understanding of hippocampus-dependent cognitive physiology and pathophysiology.

OBJECTIVE:

To determine whether biologically defined groups of genes are enriched in episodic memory performance across age, memory encoding-related brain activity, and AD.

DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS:

In this multicenter collaborative study, which began in August 2008 and is ongoing, gene set enrichment analysis was done by using primary and meta-analysis data from 57 968 participants. The Swiss cohorts consisted of 3043 healthy young adults assessed for episodic memory performance. In a subgroup (n = 1119) of one of these cohorts, functional magnetic resonance imaging was used to identify gene set-dependent differences in brain activity related to episodic memory. The German Study on Aging, Cognition, and Dementia in Primary Care Patients cohort consisted of 763 elderly participants without dementia who were assessed for episodic memory performance. The International Genomics of Alzheimer’s Project case-control sample consisted of 54 162 participants (17 008 patients with sporadic AD and 37 154 control participants). Analyses were conducted between January 2014 and June 2015. Gene set enrichment analysis in all samples was done using genome-wide single-nucleotide polymorphism data.

MAIN OUTCOMES AND MEASURES:

Episodic memory performance in the Swiss cohort and German Study on Aging, Cognition, and Dementia in Primary Care Patients cohort was quantified by picture and verbal delayed free recall tasks. In the functional magnetic resonance imaging experiment, activation of the hippocampus during encoding of pictures served as the phenotype of interest. In the International Genomics of Alzheimer’s Project sample, diagnosis of sporadic AD served as the phenotype of interest.

RESULTS:

In the discovery sample, we detected significant enrichment for genes constituting the calcium signaling pathway, especially those related to the elevation of cytosolic calcium (P = 2 × 10-4). This enrichment was replicated in 2 additional samples of healthy young individuals (P = .02 and .04, respectively) and a sample of healthy elderly participants (P = .004). Hippocampal activation (P = 4 × 10-4) and the risk for sporadic AD (P = .01) were also significantly enriched for genes related to the elevation of cytosolic calcium.

CONCLUSIONS AND RELEVANCE:

By detecting consistent significant enrichment in independent cohorts of young and elderly participants, this study identified that calcium signaling plays a central role in hippocampus-dependent human memory processes in cognitive health and disease, contributing to the understanding and potential treatment of hippocampus-dependent cognitive pathology.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26332608

 

Risonanza magnetica di controllo in soggetto con Sclerosi Multipla in trattamento con Mineral Test® ( oltre a terapia farmacologica con interferone): “ …….. Quadro di miglioramento complessivo per consistente riduzione in rappresentazione delle placche a livello encefalico, …………. , e di tutte le lesioni midollari. Al controllo attuale non sono più presenti lesioni attive.”
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Paziente di anni 38, Sclerosi Multipla RR. Dopo due cicli di tre mesi di integrazione Mineral Test® la risonanza magnetica mostra la RIDUZIONE delle dimensioni delle lesioni cerebrali! “In particolare ……. che attualmente presenta un diametro massimo di circa SETTE millimetri. …..” mentre nella RM precedente il diametro della lesione era di DICIOTTO millimetri!
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“Dal XXXVII Congresso dell’Ass. Italiana di Epidemiologia – Roma 4-6 novembre 2013”

ESPOSIZIONE A PARTICOLATO ATMOSFERICO E AUMENTO DELLE RICADUTE PER SCLEROSI MULTIPLA

Angelici Laura (1), Piola Mirko (1), Cavalleri Tommaso (1), Randi Giorgia (1), Pesatori Angela Cecilia (1,2), Bertazzi Pier Alberto (1,2), Bollati Valentina (1)

(1) Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità – DISCCO, Università degli Studi di Milano;
(2) IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

Introduzione: La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica demielinizzante del sistema nervoso centrale, caratterizzata da ricadute infiammatorie ricorrenti che provocano una disabilità da lieve a grave. L’eziologia della SM non è nota, e la patogenesi della malattia comprende molteplici processi, sia infiammatori sia apoptotici, nel sistema nervoso centrale. Numerose evidenze suggeriscono che i fattori ambientali possano svolgere un ruolo nello sviluppo della SM. Tuttavia, negli studi epidemiologici non è stata finora identificata alcuna associazione tra un singolo fattore ambientale e le ricadute di SM. Gli effetti negativi sulla salute dovuti all’esposizione all’inquinamento dell’aria sono riconosciuti da decenni. Recentemente è stato ipotizzato un svolto degli inquinanti atmosferici nel determinare malattie autoimmuni ma, a oggi, una prova definitiva non è disponibile.

Obiettivi: Scopo dello studio è stato valutare l’associazione tra i livelli di esposizione a PM10 e le ricadute per SM.

Metodi: 7534 ricadute per SM sono state identificate attraverso le schede di dimissione ospedaliera della regione Lombardia, durante il periodo 2001-2009, utilizzando i seguenti criteri: diagnosi principale/secondaria uguale a “Sclerosi Multipla” (ICD-9 340), “Altre malattie demielinizzanti del sistema nervoso centrale” (ICD-9 3418), “Malattia demielinizzante del sistema nervoso centrale, non specificata”(ICD-9 3419) e codice di intervento farmacologico uguale a “Iniezione di Steroidi”(ICD-9 9923). Le concentrazioni giornaliere di PM10 sono state stimate utilizzando i dati delle 53 centraline della rete regionale ARPA Lombardia e i loro valori sono stati categorizzate in quartili. Abbiamo utilizzato un modello di regressione di Poisson per indagare l’associazione tra esposizione a PM10 e ricadute per SM in diversi intervalli di tempo.

Risultati: I livelli di PM10 sono associati al numero di ricadute per SM, con un effetto massimo osservato per la media di PM10 nelle due settimane precedenti la ricaduta. Un aumento del livello di PM10 dal primo quartile di riferimento al secondo quartile è associato con un Rate Ratio aggiustato (RR) di 1.26 (95% CI 1.18-1.35, p valueadj <0.001), corrispondente a un aumento del 26% dei ricoveri ospedalieri per ricadute per SM, un aumento dal primo quartile al terzo è associato ad un RR aggiustato di 1,38 (IC 95% 1.28-1.48, p valueadj <0.001), corrispondente ad un aumento del 38% dei ricoveri ospedalieri, e un aumento dal primo quartile al quarto è associato ad un RR aggiustato di 1,52 (IC 95% 1.38-1.66, p valueadj <0.001), corrispondente ad un aumento del 52% dei ricoveri ospedalieri. Il valore di p-trend tra i quartili di esposizione è <0,001.

“(In Pratica: I livelli di PM10 sono associati al numero di ricadute per SM, con un effetto massimo osservato per la media di PM10 nelle due settimane precedenti la ricaduta. Un aumento del livello di PM10 da basso a medio basso è associato ad aumento del 26% dei ricoveri ospedalieri per ricadute per SM, un aumento da un livello di esposizione basso ad un livello medio alto è associato ad un corrispondente aumento del 38% dei ricoveri ospedalieri ed, infine, un aumento dei livelli dei PM10 da basso ad alto è associato ad un aumento del 52% dei ricoveri ospedalieri.) (ndr)”

Conclusioni: Questi dati, sebbene preliminari, supportano l’ipotesi che l’esposizione a PM10 possa essere un importante fattore per le ricadute di SM.

Paziente di anni 35, Sclerosi Multipla RR. Dopo tre cicli di tre mesi di integrazione Mineral Test® la risonanza magnetica mostra la SCOMPARSA di LESIONI cerebrali e midollari!

” …. ho cominciato a star meglio dopo il primo ciclo…io avevo mal di testa quotidiani  terribili, rigidità muscolare, intestino immobile e quindi stipsi cronica…debolezza e stanchezza cronica…insomma ero uno straccio….dopo 3 cicli e allineamento dell’atlante questi sono i risultati…. avevo numerose lesioni encefaliche e 2 midollari alla prima risonanza ….”

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Di seguito le Risonanze Magnetiche di 5 casi di Sclerosi Multipla trattati con integrazione secondo il metodo Mineral Test.

Fare click sulle immagini per ingrandirle.

1)  Paziente di 32 anni, SM RR; EDSS 2,5. Dopo due cicli di tre mesi di integrazione Mineral Test la risonanza magnetica mostra la SCOMPARSA delle lesioni! EDSS 0 stabile dal 2007.

2)  Paziente affetto da SM PP (Sclerosi Multipla Primariamente
Progressiva) con EDSS 7,5/8 (scala di disabilità) trattato con cortisone fino
al 2005, poi con azatioprina. La RM (Risonanza Magnetica) del 30 Maggio 2005
evidenziava nuove lesioni. Dal Giugno 2005 inizia il percorso Mineral Test; il
mineralogramma dimostra una intossicazione da Mercurio, Piombo e
Alluminio. Attualmente ha concluso l’ottavo ciclo di integrazione. La
nuova RM, con e senza contrasto, del 23 Giugno 2011 (riportata di
seguito) non evidenzia lesioni attive nè nuove lesioni, confermando il
quadro delle precedenti RM. Praticamente la malattia è ferma dal 30 Maggio 2005 (ultima RM con peggioramento). Dal Giugno 2005 iniziava l’integrazione Mineral Test, con rapido e persistente beneficio, passando da un EDSS 7,5/8 (deficit deambulatorio totale) a 6/6,5 (deambulazione con doppio appoggio).

3)  Paziente affetto da SM RR (Sclerosi Multipla Recidivante Remittente) con EDSS 2,5 (scala di disabilità) trattato con cortisone fino al 2008; da allora ha interrotto tutte le cure farmacologiche. La RM (risonanza magnetica) del 2008 evidenzia nuove lesioni attive. Dal Settembre 2009 inizia il percorso Mineral Test; il mineralogramma dimostra una intossicazione da Mercurio e Alluminio. Attualmente ha concluso il terzo ciclo di integrazione. La nuova RM, con e senza contrasto, dell’Aprile 2011 (riportata di seguito) non evidenzia lesioni attive nè nuove lesioni, ma addirittura una RIDUZIONE DELLE LESIONI preesistenti sia a livello encefalico che midollare.

4)  Sclerosi multipla secondariamente progressiva; EDSS 6,5; il quadro alla risonanza magnetica risulta immodificato dal 2003.

5)  Paziente affetta da sindrome demielinizzante. Due cicli di cura Mineral Test completati; terzo ciclo in corso. EDSS 0

Questi video (prima e dopo il trattamento) mostrano l’efficacia, in diversi pazienti, del Protocollo Rossi (GR System = Global Rebalancing System ovvero “Metodo di riequilibrio globale”). I Pazienti sono affetti da sclerosi multipla (tranne all’ultimo video – deficit deambulatorio dell’anziano) ed hanno già effettuato il Mineral Test e completato almeno il primo ciclo di cura di tre mesi con integrazione minerale personalizzata. ATTENZIONE: tutti i filmati sono stati effettuati al PRIMO TRATTAMENTO!

http://www.youtube.com/user/TheGRSystem/videos

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=7YdmOQN-4i8&feature=channel&list=UL

 

http://www.youtube.com/watch?v=lH0RHtTqB7M&feature=channel&list=UL

 

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